Biografia

Biografia di Dallapina Pietro

Pietro Dallapina, esperto di arte fotografica, da sempre interessato alle vicende storiche, ha raccolto e catalogato con impegno e spirito critico affinché non andassero disperse, numerose immagini di storia locale, testimonianze di un paese in continua evoluzione.
Dalle prime foto scattate all’inizio del secolo a quelle più recenti. La passione per la fotografia è iniziata per Pietro Dallapina durante la guerra, quand’era in aviazione a Villafranca di Verona. Era di leva assegnato all’ ufficio personale. Nel campo c’era però un laboratorio fotografico attrezzato che serviva alle squadriglie di osservazione aerea. Le macchine fotografiche erano posizionate nella carlinga dell’aereo ed avevano un sistema particolare con buoni obiettivi, che consentiva di effettuare fotogrammi in sequenza: uno vicino all’altro e così riuscivano a dare l’immagine di una zona. Si usavano anche per cartografie. Li ha imparato lo sviluppo a fianco di persone molto in gamba.

Dopo l’ 8 settembre Pietro Dallapina, è stato catturato. E’ riuscito a fuggire in modo rocambolesco e fortunoso, ed è andato tra i partigiani, precisamente nel 31′ Garibaldi Copelli distaccamento Bigi a Serravalle, in val Ceno. Finita la guerra , ha lavorato a Mantova nell’industria petrolifera Ozo , in laboratorio. In seguito è tornato a Parma per impiegarsi come capo impianto alla Carbolea a Baccanelli. Quando la ditta è fallita, ha aperto uno studio fotografico ed ha fatto il fotografo per dieci anni aiutato dalla moglie Gemma.

E’ questa una sintesi veloce per arrivare alla sua ultima passione , quella di raccontare il paese e le persone che appaiono nitide o sbiadite nei ritratti di gruppo. Di ognuno ha scritto i nomi sul retro delle foto. Diventeranno così altri documenti storici.

SIG. PIETRO DALLAPINA

Biografia di Dallapina Magda

Magda si  formo’ frequentando le scuole in Fornovo sotto l’ egida della maestra Munarini; qui sviluppo’ il bellissimo dono dell’ arte della scrittura, tanto che, molte volte, i suoi temi venivano menzionati in classe come i migliori. La Sig. Folli Gemma, madre di Magda, raccontava spesso che la “sua bambina”, all’ età di 5 anni era smaniosa ed entusiasta all’ idea di andare a scuola, contrariamente a quanto accadeva ai bimbi di quell’ età. Portata per l’ apprendimento delle materie letterarie, Magda Dallapina, proseguì i suoi studi presso l’ Istituto Magistrale S. Vitale.  Il latino e l’ italiano divennero il perno della sua vita, cosi come la storia e le tradizioni locali.

Naturale prosecuzione fu l’ iscrizione presso università di Lettere Moderne, che aprì le sue porte a Magda, in un crescendo bello e di spessore. Al termine dei suoi studi assieme al padre, il Sig. Pietro Dallapina, scrissero il primo libro sull’ abitato di Fornovo Taro, un opera omnia, dal titolo FORUM NOVUM RETROSPETTIVA edito da Battei (vedi bibliografia). Testo accolto con entusiasmo e partecipazione dalla comunità fornovese e non solo, dato che molte copie finirono anche oltre oceano.

Magda, dopo numerose peregrinazioni come supplente di lettere nel nostro Appennino, dopo le scuole CRACIS dei Gesuti entrò di ruolo. Per i primi 10 anni fu prof. di latino in quel di Brescia, ma l’ amore per i fanciulli la porto’ ad insegnare per il resto della sua carriera nelle scuole medie. Amata ed appassionata della sua terra, Magda, decise dopo la scomparsa del padre, di raccogliere il patrimonio storiografico di Pietro Dallapina, e di seguire le sue volontà “fate conoscere e tramandate alle nuove generazioni, le battaglie fatte per la libertà e le immagini delle nostre valli”.

Nacque così il libro “Momenti di Storia – Dall’ 8 Settembre alla Liberazione – Edito Arti Grafiche Silvia 2005”, che accoglie nel suo interno il diario del giovane partigiano Pietro Dallapina, le testimonianze di molti combattenti per la libertà, documenti inediti e foto relative al periodo partigiano. Questo testo venne molto apprezzato anche dalla F.E.B. ed alcune copie sono in Brasile nei loro musei.

In occasione del Settantesimo della Liberazione e del Centenario della Grande Guerra, la famiglia Dallapina di concerto con l’ amministrazione Grenti e l’ ITSOS Gadda, istituì il “Premio Letterario Multimediale Pietro Dallapina”, dove le classi V dell’ istituto presentarono video-elaborati relativi alla Prima ed alla Seconda Guerra Mondiale. Questi lavori furono premiati dalla famiglia stessa e presentati alla comunità che accorse numerosa. Nel contempo si allestì, presso l’ aula magna del Gadda una mostra collaterale all’ evento, in cui vennero esposte opere d’ arte e cimeli delle Guerre che insanguinarono il secolo scorso. Numerosi furono anche le autorità ed i relatori che arricchirono ed abbellirono questo evento festoso e lieto. Nel 2020- 2021 la famiglia Dallapina decise di creare un sito internet denominato : “www.fornovotaroraccontieimmagini.it”  nel quale vengono presentate al grande pubblico non solo una parte della collezione di foto storiche di Pietro Dallapina, ma anche narrazioni storiche e racconti nati per la maggior parte dalla penna di Pietro durante il periodo anteguerra, ed inviati a casa per alleggerire il tempo e gli animi dei propri cari e della fidanzata. Questo sito è in continua evoluzione, ed è stato creato con amore per i fornovesi e per tutti coloro che vorranno addentrarsi nell’ animo più intimo del paese di Fornovo. Un paese spesso bistrattato e sfruttato, che va da tutti gli abitanti più amato e protetto, non solo per noi o per il futuro, ma anche in memoria di chi ci ha preceduto.

Questo è valido per tutti noi, infatti lo spirito di chi ci ha lasciato vive se lo facciamo vivere nei nostri ricordi e nel rispetto delle nostre azioni quotidiane. Mi congedo dai lettori con una poesia scritta di mio pugno, dedicata alla precarietà del tempo che stiamo vivendo, a Magda ed  a tutti i Fornovesi e non, che ci hanno preceduto con i loro sacrifici e con la loro dedizione.

“Dal ciel vediam discender la sera……. all’ alba pensiamo al di che verrà.

Matrigna natura Divina maestra…….. in ogni creatura l’ esempio ci da.

Ignara è la sorte al di la della soglia…….. la vita e la morte son nell’ ombra e si sa.”

Dott. Perini Michela

RITRATTO A AMANO LIBERA, SU FOGLIO DI CARTA VELINA, DI PIETRO DALLAPINA ALLA AMATA FIGLIA MAGDA.
ANNO 1960